Art Bonus nei Campi Flegrei, a Bacoli incontro pubblico sui progetti della Soprintendenza

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Mercoledì 22 aprile 2026, alle ore 17:00, al Palazzo dell'Ostrichina nel Parco Borbonico del Fusaro, si terrà l’incontro pubblico “Art Bonus a Bacoli”, promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli. L’appuntamento è aperto al pubblico e sarà dedicato alla presentazione dei progetti di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale nei Campi Flegrei. Al centro dell’incontro il funzionamento dell’Art Bonus, strumento che consente a cittadini e imprese di sostenere interventi su beni culturali pubblici. Previsti interventi istituzionali e tecnici, con approfondimenti su progetti in corso tra Marina Grande e Lago Fusaro. Un’occasione per conoscere da vicino attività, strumenti e prospettive della Soprintendenza sul territorio.

  1. Interventi e Art Bonus nei Campi Flegrei
  2. Cos’è l’Art Bonus
  3. Come sostenere i progetti
  4. Il programma del 22 aprile

La Soprintendenza di Napoli presenta gli interventi e apre al contributo dei privati con l’Art Bonus

Chi vive il territorio, chi ci lavora, chi ha interesse per il patrimonio culturale dei Campi Flegrei ha qui un’occasione concreta per capire cosa si sta facendo e come si può partecipare. L’incontro “Art Bonus a Bacoli” nasce proprio con questo taglio: mettere insieme istituzioni, professionisti e cittadini intorno a progetti già avviati, strumenti operativi e possibilità reali di intervento.

Mercoledì 22 aprile 2026, alle ore 17:00, presso il Palazzo dell'Ostrichina nel Parco Borbonico del Fusaro, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli presenta un momento pubblico di confronto sui lavori in corso e sulle prospettive di tutela del patrimonio nell’area flegrea. Non una semplice presentazione, ma un passaggio utile per chiarire come nascono gli interventi, quali risorse li sostengono e quale ruolo può avere il territorio.

L’Hollywood romana dei Campi Flegrei narrata dalla Soprintendenza.

Cos’è Art Bonus

Al centro dell’incontro c’è l’Art Bonus, uno strumento che negli ultimi anni ha cambiato il modo di sostenere la cultura. Si tratta di una misura fiscale che permette a cittadini, enti e imprese di finanziare interventi su beni pubblici, ricevendo in cambio un credito d’imposta pari al 65% della somma donata.

Per comprendere meglio il funzionamento, basta un esempio concreto. Il credito viene suddiviso in tre quote annuali di pari importo, da recuperare nella dichiarazione dei redditi negli anni successivi alla donazione. A fronte di un contributo di 1.000 euro, il credito complessivo sarà pari a 650 euro, restituito in tre anni con circa 216,66 euro all’anno.

Il meccanismo è semplice, ma il suo effetto è concreto: consente di intervenire su beni che spesso resterebbero senza risorse, attivando una forma di collaborazione tra pubblico e privato. Nei Campi Flegrei, dove il patrimonio è diffuso e spesso fragile, questo tipo di strumento assume un peso particolare, perché può tradursi in interventi diretti su siti archeologici, contesti sommersi, architetture storiche e paesaggi.

Come sostenere i progetti della Soprintendenza di Napoli

Oltre all’Art Bonus, esiste anche la possibilità di contribuire attraverso erogazioni liberali, cioè donazioni senza contropartita destinate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio. Anche in questo caso la normativa prevede agevolazioni fiscali, diverse a seconda del soggetto che effettua il contributo. Nel dettaglio, è prevista una detrazione del 19% per persone fisiche ed enti non commerciali, mentre per imprese e soggetti titolari di reddito d’impresa è possibile la deducibilità totale dell’importo donato, secondo quanto stabilito dalla legge.

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Funzionaria Archeologa Simona Formola.

Al di là degli aspetti tecnici, il punto resta uno: sostenere questi progetti significa incidere direttamente sulla conservazione dei beni culturali. Si parla di interventi su strutture archeologiche, attività di restauro, miglioramento dell’accessibilità e lavori di ricerca e documentazione. In un’area come quella flegrea, dove il patrimonio è parte del paesaggio quotidiano, il contributo economico diventa uno strumento concreto per mantenerlo leggibile e fruibile.

Quale sarà il programma del 22 aprile 2026

L’incontro si apre con i saluti istituzionali del sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione, della soprintendente Paola Ricciardi e del presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi. Subito dopo si entra nel merito, con un primo intervento dedicato al funzionamento dell’Art Bonus. A illustrarlo sarà Francesca Russo, responsabile gestione Art Bonus di ALES S.p.A., che spiegherà in modo operativo come funziona lo strumento e come è possibile aderire. Segue la parte più legata al territorio, con la presentazione di alcuni interventi seguiti dalla Soprintendenza.

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La Soprintendente Paola Ricciardi e il Sindaco di Bacoli.

A entrare nel dettaglio sarà Simona Formola, funzionario archeologo, che presenterà due progetti rilevanti per l’area flegrea. Il primo riguarda la Villa marittima di Quinto Ortensio Ortalo, a Marina Grande: un complesso di età repubblicana articolato su terrazze affacciate sul mare, con portici, peschiere e ambienti termali, oggi in parte sommerso. Il secondo intervento interessa una Villa romana nello specchio acqueo del Lago Fusaro, dove i rilievi hanno documentato strutture murarie in opera reticolata e ambienti in cocciopesto, riconducibili a un sistema residenziale costiero.

Si tratta di contesti diversi, ma con problemi simili: conservazione, studio e valorizzazione in ambienti complessi, spesso condizionati da fattori naturali come il bradisismo e l’azione dell’acqua. Gli interventi previsti si muovono in questa direzione, cercando un equilibrio tra tutela e possibilità di fruizione.

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Costa di Bacoli (NA).

Chiudono il programma gli interventi di Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli, e di Roberto Laringe, presidente di Federalberghi Campi Flegrei, con riflessioni sul ruolo delle imprese e degli strumenti fiscali nel sostegno alla cultura.

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento 22-04-2026 17:00
Termine evento 22-04-2026 19:00
Chiusura iscrizioni 22-04-2026
Posti Illimitato
Costo per persona Gratuito
Luogo Bacoli - Parco Borbonico del Fusaro