Villa Romana del Torchio, Quarto riscopre le sue radici flegree
La Villa del Torchio è uno di quei luoghi che parlano da soli. Una villa rustica romana nata per produrre vino, riemersa nel 2006 durante gli scavi per il centro commerciale Ipercoop Quarto Nuovo. Il grande torchio, le vasche, le canaline e i dolia raccontano un passato fatto di lavoro quotidiano e di un territorio agricolo vivo, inserito nella Campania Felix e profondamente legato alla storia dei Campi Flegrei. Qui la storia non è lontana o astratta: è ancora leggibile nella terra e nelle strutture che restano.
Da questa memoria prende forma anche una visione sul presente. Il sindaco Antonio Sabino parla della Villa del Torchio come di «un messaggio di cambiamento», un punto da cui ripartire per far crescere Quarto dal punto di vista culturale, coinvolgendo le scuole e restituendo valore alla storia locale, fino all’idea di un polo museale capace di riportare in città i propri reperti. Una lettura condivisa anche da Lelio Mancino dell’APS De Amicitia e da Andrea Varchetta, che ribadiscono il legame profondo tra Quarto e i Campi Flegrei e il ruolo della cultura come risorsa concreta per la comunità. In questo percorso si inserisce il lavoro dell'Associazione Guide Flegree, che da anni accompagnano cittadini e visitatori nella scoperta dei siti archeologici del territorio, rendendo questi luoghi comprensibili, accessibili e parte della vita quotidiana.