Non bastano le parole per raccontare cosa accade ad Acquamorta quando inizia la Sagra del Mare Flegrea. Dal 31 luglio al 2 agosto 2025, Monte di Procida ha vissuto tre giorni travolgenti tra profumi di pesce fresco, musica popolare e una partecipazione senza precedenti culminata con il sold out dell’ultima serata. Con 35 edizioni alle spalle, l’evento organizzato dall’Associazione Vivi l’Estate si è confermato come una delle manifestazioni più radicate e identitarie dei Campi Flegrei, capace di unire volontari, famiglie, ristoratori e migliaia di visitatori in un racconto collettivo fatto di sapori autentici, storie condivise e orgoglio territoriale. “Un evento che inizia a settembre e unisce intere famiglie”, ha raccontato Monica Carannante, mentre la presidente Lucia Mancino ha ribadito il valore culturale e inclusivo di questa festa “che racconta Monte di Procida al mondo”.

Sagra del Mare Flegrea, tre giorni di festa popolare e sold out finale ad Acquamorta
Dal 31 luglio al 2 agosto 2025, Acquamorta si è trasformata in una grande piazza sul mare per la 35ª edizione della Sagra del Mare Flegrea. L’evento, organizzato dall’Associazione Vivi l’Estate con il patrocinio del Comune di Monte di Procida e della Regione Campania, ha registrato un’affluenza eccezionale per tutte e tre le serate, con un clamoroso sold out nell’ultima giornata. Un successo costruito con mesi di lavoro, decine di stand gastronomici e un’offerta che ha saputo unire la tradizione del pescato locale con il meglio dell’enogastronomia flegrea.

Ogni sera la Darsena di Acquamorta ha accolto migliaia di visitatori, trasformandosi in un crocevia di profumi, musica e sapori autentici. Il 31 luglio ha aperto le danze la Stradeaperte Band con Marco Balestrieri e Riccardo Antonielli. Nel corso delle serate, gli artisti di strada si sono esibiti nelle aree pedonali della marina con performance itineranti e momenti di grande coinvolgimento. Le esibizioni di Geppino Scamardella, Salvatore Donnarumma e Gianmario Sanzari hanno cucito l’intero evento in un racconto continuo fatto di voci, risate e improvvisazioni teatrali. L’ultima serata, quella del 2 agosto, ha registrato il tutto esaurito. Lunghe file per ogni stand, tavoli occupati fin dal tardo pomeriggio e una partecipazione corale che ha coinvolto turisti, residenti e visitatori provenienti da ogni angolo dei Campi Flegrei.

Il servizio navetta si è rivelato efficiente e ben organizzato: tre mezzi hanno garantito collegamenti continui tra il parcheggio di Via Panoramica e la marina di Acquamorta, mentre una navetta dedicata ha assicurato il trasporto agevole anche per le persone con disabilità. Una logistica curata nei dettagli che ha contribuito alla riuscita dell’evento, rendendo l’accesso comodo, ordinato e inclusivo per tutti i partecipanti. La Sagra del Mare Flegrea si è confermata così un evento attesissimo, capace di superare la concorrenza degli appuntamenti estivi dei comuni e isole vicine.
35° Sagra del Mare Flegrea, gli stand che raccontano la tradizione attraverso il gusto
Protagonista indiscussa della sagra è stata l’offerta gastronomica. Tra gli stand gestiti da Vivi l’Estate, quello della frittura di paranza ha visto all’opera la squadra formata da Kristina Stella Lubrano e Pietro Pugliese: una vera istituzione. "Un cono di paranza, un bicchiere di vino, il mare davanti... ed è subito Sagra del Mare", ha raccontato Kristina. "Qui valorizziamo i pesci poveri, locali, come alici, merluzzetti, grugnitori e ghiozzi. La semplicità è la nostra forza: farina, olio, freschezza" ha aggiunto Pietro, storico membro dell’associazione.

Non meno importante lo stand delle pizzette d’alghe, animato da un gruppo giovane e frizzante. "Le nostre pizzette al profumo di mare sono fritte al momento. Rotonde, croccanti, perfette. La fila per assaggiarle parla da sola", hanno detto i ragazzi, con il consueto entusiasmo contagioso.

Massimo Di Porzio ha coordinato invece lo stand del primo piatto. Per l’occasione, sono state servite pennette rigate con tonno fresco, pomodorini e peperoncino verde saltato in padella. "Ogni anno cambiamo ricetta in base al pescato del giorno. Stavolta avevamo un tonno da dieci chili e abbiamo costruito il piatto attorno a lui. Serviamo anche 600 porzioni a sera", ha spiegato Di Porzio, sottolineando la soddisfazione nel vedere i volti contenti dei partecipanti.

Ma la sagra è stata anche occasione per ospitare tanti altri stand gastronomici di eccellenza del territorio: Aloha Eventi, La Masseria, Tarantè, La Cucina di Venere, Amarcord, Koicos, Villa Chiara, Risto-Pescheria Stella Marina, Flegrea Food Lovers, ’O Ver Forty, Borgo Casevecchie. Insieme, hanno arricchito l’offerta con piatti tipici, dolci artigianali, vini dei Campi Flegrei, piatti senza glutine e alternative per ogni tipo di esigenza alimentare. Tra le novità di quest’anno, anche l’Ice Bar con le spettacolari sculture di ghiaccio firmate da Lorenzo Mazzella, realizzate in collaborazione con il Cycas Bar. Da oltre trent’anni, inoltre, la Sagra del Mare Flegrea fa scelte concrete per l’ambiente, utilizzando ecostoviglie biodegradabili Ecozema: un impegno silenzioso ma costante verso un evento sempre più sostenibile.
Dietro le quinte della Sagra del Mare Flegrea, un progetto che unisce e racconta il territorio montese
Dietro il successo della manifestazione c’è un’organizzazione capillare che inizia molti mesi prima dell’evento. Monica Carannante, storica volontaria dell’associazione, ha raccontato il lavoro che precede la sagra: "Si parte da settembre: si analizza l’edizione precedente, si progettano miglioramenti, si scelgono i fornitori e si coinvolgono le famiglie. Ogni squadra ha un compito: c’è chi si occupa del pesce, delle cozze, dei limoni, dei primi piatti. È un lavoro corale che dura un anno e culmina in tre giorni di festa vera".

Lucia Mancino, presidente dell’associazione Vivi l’Estate, ha messo in luce il valore dell’evento come motore culturale ed economico: "Grazie alla sagra finanziamo tutto il nostro programma annuale: dal Carnevale alla Tombola Show, dal Giardino delle Zucche ai Giochi estivi. Ma è anche una vetrina per Monte di Procida, per i suoi ristoratori, per la sua ospitalità. È una manifestazione inclusiva, con attenzione anche a persone con disabilità, e servizi accessibili a tutti".

A testimoniare la festa, come ogni anno, Francesco Iannuzzi – alias Paco Smart – reporter e videomaker locale. Con i suoi video pubblicati in tempo reale, ha raccontato ogni sfumatura della sagra: i volti, i sapori, le mani al lavoro, le risate. "La sagra è identità. È la gente che balla, che mangia insieme, che si riconosce. È il nostro modo di dire al mondo chi siamo: ospitali, sinceri, radicati. La seguo da sempre, e anche se non ho uno stand, è come se fossi uno stand mobile, sempre in giro a raccontare".
I ringraziamenti a chi ha reso possibile tre giorni di orgoglio e identità a Monte di Procida
Nel comunicato finale, Vivi l’Estate ha espresso gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile la 35ª edizione: Polizia Locale, Protezione Civile, volontari, Pro Loco, tecnici, sponsor ufficiali – tra cui PLC-City, GAL Pesca Parthenope, Omar Officine e Non solo termocamini – e i ristoratori partecipanti. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alle pasticcerie del territorio, come Veliol Cake, Blamangieri e Guantiera, e al Poppy’s Bar, che ha offerto le colazioni durante i tre giorni di preparazione. Non sono mancati i riconoscimenti per artisti, musicisti e pubblico, la cui presenza ha dato senso e forza a ogni serata. Infine, un pensiero speciale è stato dedicato a Gustavo Mazzella, che con i suoi scatti e video racconta la sagra anno dopo anno.

La Sagra del Mare Flegrea 2025 si è chiusa con una partecipazione da record. Ma Monte di Procida ha dimostrato, ancora una volta, che la sua festa sul mare è un appuntamento che va oltre la cucina: è una manifestazione di orgoglio territoriale, di comunità viva, di tradizione che sa guardare avanti.