Si è tenuto il 7 giugno 2025 alla Sala Sala dell'Ostrichina del Parco Borbonico del Fusaro, a Bacoli, il convegno “Paesaggi Fragili: i Campi Flegrei”, promosso dal Forum Rotariano per i Campi Flegrei. Presenti sei Rotary Club, esperti del territorio e rappresentanti istituzionali. Al centro del dibattito, la valorizzazione e la tutela di un’area unica per caratteristiche paesaggistiche e vulnerabilità ambientale.

Esperti e vertici del Rotary Club a confronto su rischi e potenzialità dei Campi Flegrei
Un confronto concreto e multidisciplinare sul futuro del territorio flegreo. Si è tenuto lo scorso 7 giugno, nella storica Sala dell'Ostrichina del Parco Borbonico del Fusaro a Bacoli, il convegno “Paesaggi Fragili: i Campi Flegrei”, promosso dal Forum Rotariano per i Campi Flegrei. Il forum, istituito di recente, riunisce diversi Rotary Club accomunati dall’obiettivo di valorizzare e tutelare il patrimonio storico, ambientale e culturale dell’area flegrea.
All’evento hanno preso parte rappresentanti di sei Rotary Club: Campi Flegrei, Isola di Procida, Napoli Castel Sant’Elmo, Giugliano in Campania - Ager Liternum, Napoli Posillipo e Napoli Chiaja. Oltre ai soci, presenti anche numerosi ospiti e figure istituzionali rotariane, tra cui il Governatore del Distretto 2101 Antonio Brando, il Governatore Nominato 2026-2027 Giuseppe Nardini e il Past Governor Salvatore Iovieno.
I lavori sono stati aperti dalla Presidente del Rotary Club Campi Flegrei Emilia Annunziata, affiancata dalla Vicepresidente Patrizia Leone e dalla Presidente incoming Ester Vastarella. Il coordinamento dell’intero convegno è stato affidato al giornalista Rosario Pitton. Tre gli interventi tecnici centrali, affidati a professionisti di settori chiave per la lettura e la gestione del territorio flegreo:
Salvatore Di Liello, professore di Architettura presso l’Università Federico II e Presidente del Rotary Club Isola di Procida, ha approfondito il tema "Visibile/Invisibile: i Campi Flegrei e la metafora del paesaggio”, analizzando come il patrimonio visibile sia spesso solo una parte del sistema territoriale complesso che vive anche nelle stratificazioni invisibili, culturali e storiche.
Fabrizio Pisani Massamormile, geologo e Past President del Rotary Club Napoli Castel Sant’Elmo, ha trattato il tema “Vulcani antropizzati, un paesaggio unico al mondo”, incentrato sull’interazione secolare tra attività umana e fenomeni vulcanici nell’area flegrea, sottolineando la necessità di una lettura scientifica e preventiva dei rischi.
Emilio Ciccarelli, agronomo e Past President del Rotary Club Giugliano in Campania - Ager Liternum, ha parlato di “Verde flegreo: paesaggi vegetali tra vulcani e mare”, ponendo l’attenzione sulle caratteristiche uniche della vegetazione locale e sulle potenzialità di un’agricoltura sostenibile integrata alla tutela del paesaggio.
Le relazioni hanno generato forte interesse nel pubblico, stimolando un fitto dibattito in sala. Diverse le richieste per la pubblicazione degli atti, segno di un coinvolgimento reale su tematiche non solo identitarie ma strategiche per l’area.

A chiudere i lavori è stato il Governatore Antonio Brando, che ha ricordato l’importanza della continuità dell’impegno rotariano anche nella transizione verso il nuovo anno sociale. Ha sottolineato come il cambiamento vero si concretizzi nel passaggio di testimone tra chi lascia e chi assume ruoli di responsabilità, mantenendo intatta la tensione verso l’azione. L’iniziativa ha consolidato il ruolo del Rotary Club come piattaforma di confronto qualificata sui temi cruciali per il territorio, mettendo al centro un’idea chiara: la conoscenza multidisciplinare è lo strumento più solido per affrontare la complessità e la fragilità dei Campi Flegrei.