L’arte di Michele Zaza ha valorizzato il Rione Terra di Pozzuoli
Grande partecipazione all’inaugurazione di Arborescenza Terrestre, la mostra site-specific di Michele Zaza che dal 3 al 13 luglio 2025 ha riattivato il Rione Terra di Pozzuoli con arte contemporanea, memoria collettiva e degustazioni artistiche. Curata da Nico Lioce, promossa dal Comune di Pozzuoli con il matronato del Museo MADRE e organizzata dall’APS De Amicitia guidata da Lelio Mancino, l’esposizione ha trasformato Palazzo Migliaresi in uno spazio di dialogo tra scultura, fotografia e territorio, registrando una forte affluenza e l’entusiasmo della comunità.
Tra gli interventi più sentiti, quello del consigliere comunale Arcangelo Pisano, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa, e del gallerista Cristiano Tomassi, promotore dell’incontro tra Zaza e il paesaggio puteolano. Emozionanti anche le parole del sindaco Luigi Manzoni, che ha definito l’arte “un motore di ripartenza” in un momento delicato per la città. L’artista Michele Zaza ha restituito una visione poetica e radicata, con opere che affondano nella terra flegrea per risalire verso nuovi orizzonti.
Momento clou della serata: la degustazione performativa a cura della nutrizionista Giusi Falco e dello chef Nicola D’Ambrosio, che hanno raccontato la mostra attraverso piatti simbolici come la frisella con cicerchie flegree. Un evento che ha unito visione artistica, identità gastronomica e partecipazione civica, dimostrando come cultura e territorio possano crescere insieme.