Procida elegge la Graziella di Lamartine alla Sagra del Mare

08 Settembre 2025 / 398 views

Ogni estate l’isola di Procida rinnova il suo legame più profondo con il mare attraverso la Sagra del Mare, una delle manifestazioni più attese e identitarie del calendario campano. Giornate intense, tra eventi culturali, spettacoli, giochi e musica, che culminano con il momento più emozionante: l’elezione di Graziella, giovane procidana scelta per incarnare bellezza, semplicità e autenticità mediterranea. Un rito collettivo che da oltre ottant’anni racchiude l’anima stessa dell’isola.

Il mito nasce dal romanzo “Graziella” scritto dal poeta francese Alphonse de Lamartine, che durante un soggiorno a Procida nell’Ottocento rimase incantato dall’isola e dal tenero amore con una fanciulla del posto. La storia, segnata da passione e destino, consegnò alla letteratura europea un’immagine immortale della donna procidana: solare, fedele, fiera, con i colori del mare e della terra. Da questo intreccio di letteratura e vita reale, nel 1939 nacque la tradizione che ancora oggi rivive nella Sagra del Mare.

A rendere unica la celebrazione è anche il costume tradizionale, vero gioiello di artigianato che le concorrenti indossano durante la serata finale. Realizzato in raso o velluto di seta, nei toni del rosso carminio o del verde smeraldo, è impreziosito da ricami in oro e da dettagli che richiamano motivi floreali e marini. Il cappottino, dal taglio orientale, distingue in maniera inconfondibile l’abito e lo rende simbolo identitario dell’isola, tramandato di generazione in generazione come un tesoro di famiglia.

Nell’edizione 2025, celebrata in Piazza Marina Grande durante la 75ª Sagra del Mare, il titolo di Graziella è stato assegnato ad Alessandra Grieco, accolta dal calore di residenti e visitatori in una serata che ha unito memoria, spettacolo e appartenenza. Le istituzioni hanno sottolineato il valore dell’evento non come semplice gara estetica, ma come rito culturale e comunitario. Un passaggio di testimone che ogni anno rinnova il legame tra Procida e la sua icona più amata, confermando la Sagra del Mare come una delle feste estive più rappresentative della Campania.