Napoli ospiterà nel 2027 la Louis Vuitton 38ª America’s Cup, il trofeo velico più antico e prestigioso del mondo. L'annuncio, presentato al 65° Salone Nautico Internazionale di Genova, segna l’inizio di un progetto ambizioso che trasformerà il waterfront di Bagnoli e il lungomare di Viale Francesco Caracciolo in due poli strategici dell’evento. Sarà la prima volta che la Coppa America si disputa in Italia, e per la città partenopea si annuncia un’estate storica, con milioni di spettatori attesi nel Golfo sotto lo sguardo del Vesuvio.

La Coppa America trasforma Bagnoli e la città partenopea nella capitale della vela mondiale
Al 65° Salone Nautico Internazionale di Genova, davanti a un pubblico attento e coinvolto, è stata svelata la visione che porterà la Louis Vuitton 38ª America’s Cup a Napoli nel 2027. Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand, detentore del trofeo, insieme ai rappresentanti di Sport e Salute, ha presentato un progetto che va oltre lo sport: un disegno di rigenerazione urbana e culturale capace di restituire a Napoli un ruolo da protagonista sul palcoscenico mondiale.

Bagnoli, da area industriale a villaggio della Coppa America
Il centro di questa trasformazione sarà Bagnoli, quartiere che per decenni ha custodito le cicatrici dell’industria e che ora si prepara a diventare epicentro della vela internazionale. Le immagini mostrate a Genova hanno restituito la portata visionaria del progetto: un waterfront interamente rinnovato, pronto ad accogliere le basi di tutte le squadre, i modernissimi centri tecnici per gli AC75, gli spazi dedicati alle regate femminili e giovanili con gli AC40, un marina per superyacht, nuove aree pubbliche di osservazione e strutture d’avanguardia per i media, i volontari e gli organizzatori.

Non sarà soltanto un cantiere sportivo, ma un vero villaggio vivo e partecipato, l’AC Tech Fan Village, animato da maxischermi, spazi interattivi, spettacoli, gastronomia e occasioni di incontro tra sportivi e cittadini.
Il Race Village dell'America’s Cup 2027 sul lungomare di Napoli
Lo scenario si allarga poi alla città di Napoli, lungo il celebre Viale Francesco Caracciolo, che nel 2027 si trasformerà in un imponente Race Village affacciato sul mare. Il lungomare diventerà un’arena naturale con tribune, punti panoramici e un palco principale che ospiterà le cerimonie ufficiali e la celebrazione dei velisti. Qui, tra partner, mostre, negozi, ristorazione e spazi di intrattenimento, la città vivrà tre mesi di festa continua, in un’atmosfera che gli organizzatori descrivono come senza precedenti nella lunga storia della Coppa America.

Già nel 2012 e nel 2013 la città aveva ospitato le World Series, le regate di avvicinamento alla Coppa disputata poi a San Francisco, richiamando circa un milione di spettatori in ciascuna edizione. Ma l’America’s Cup del 2027 promette numeri ancora più grandi, una vera “febbre da Coppa” pronta a contagiare non solo la città e la Campania, ma tutta l’Italia e il pubblico internazionale.
Louis Vuitton America’s Cup, Napoli ospita il trofeo di vela più antico del mondo
Sarà un’edizione speciale anche per un altro motivo: per la prima volta nella storia, la Louis Vuitton Cup e la

Il 2027 sarà dunque un’estate memorabile. Napoli non accoglierà soltanto le regate principali, ma anche le competizioni giovanili e femminili, scrivendo una pagina nuova in una storia lunga 174 anni fatta di mito, rivalità e innovazione. L’America’s Cup sarà la celebrazione di una città che guarda al futuro con la forza delle sue radici, trasformando la sua energia mediterranea in spettacolo globale.