Monte di Procida ha celebrato la Festa Patronale dell’Assunta 2025 con quattro giorni di musica, tradizione e spettacolo che hanno richiamato migliaia di persone tra cittadini, turisti e montesi d’America. A curare la regia dell’evento è stata, come da diciassette anni, Eventitalia: la realtà guidata da Salvio Pietroluongo che, con il supporto della storica presentatrice Rosanna Iannaccone e di sponsor locali e internazionali, ha trasformato la festa patronale in un appuntamento di riferimento per l’intera area flegrea, grazie a un cartellone di artisti di spicco e a un’organizzazione capace di unire fede, spettacolo e comunità.

Eventitalia e la Festa dell’Assunta, diciassette anni di passione e spettacolo a Monte di Procida
Monte di Procida anche quest’anno ha vissuto con intensità i giorni della Festa Patronale dell’Assunta, un appuntamento che intreccia fede, tradizione e spettacolo, trasformando il paese in un punto di riferimento culturale e aggregativo per l’intera comunità flegrea e per i tanti montesi d’America che rientrano in patria nel mese di agosto. A firmare l’organizzazione di ogni dettaglio, come da diciassette anni, è stata Eventitalia, la realtà che ha saputo trasformare una festa patronale in una kermesse musicale di grande richiamo.

Fondata nel 2008, Eventitalia è una struttura nata dall’intuizione e dall’energia di un gruppo di giovani professionisti capaci di portare idee fresche e dinamiche. Guidata da Salvio Pietroluongo, direttore artistico, la società ha saputo rinnovarsi di anno in anno, intrecciando collaborazioni con partner locali e internazionali e offrendo cartelloni sempre di livello, nonostante la dimensione di una cittadina che conta circa quindicimila abitanti. "In questi anni – racconta Pietroluongo – abbiamo avuto il privilegio di portare a Monte di Procida artisti come Francesco Renga, Alessandra Amoroso, Edoardo Bennato, Alex Britti, Renzo Arbore, Luchè, Clementino, Rocco Hunt, Enzo Avitabile, Sal da Vinci, Noemi, Giusy Ferreri, Arisa e tanti altri. Una programmazione che ci rende orgogliosi, perché ogni volta vediamo la piazza e la Marina riempirsi di persone entusiaste".

Un ruolo fondamentale lo riveste Rosanna Iannaccone, storica conduttrice e voce ufficiale della festa. Negli anni è diventata non solo presentatrice, ma anche parte attiva nella progettazione. "Monte di Procida è ormai un posto del cuore per me – racconta –. Conduco gli eventi di Eventitalia da tanti anni e con i montesi si è creato un legame familiare. La mia presenza è diventata quasi un rituale: mi sento accolta come a casa". La Iannaccone ricorda anche momenti simbolici della storia recente della festa: "Penso ad Alessandra Amoroso, che qui visse uno dei suoi primi grandi concerti subito dopo la vittoria ad Amici. Sono serate che restano impresse nella memoria del pubblico e degli artisti stessi".

L’edizione 2025 non ha tradito le attese, confermandosi tra le più seguite degli ultimi anni. Il 13 agosto il concerto di Serena Brancale ha inaugurato il programma con un successo travolgente: già individuata da Eventitalia agli inizi della sua carriera, l’artista ha regalato una performance raffinata, apprezzata da un pubblico numeroso che ha riempito la Marina.

La sera successiva è toccato a La Maschera, tornati a Monte di Procida su richiesta popolare: la band ha offerto un live intenso, che resterà probabilmente tra gli ultimi della formazione originale. Il 15 agosto la Caffeina Band ha fatto scatenare Monte di Procida con un repertorio che ha spaziato dai grandi successi anni '70 alle hit di oggi, trasformando la piazza in una festa danzante a cielo aperto. Infine, come da tradizione, il 16 agosto lo spettacolo pirotecnico ha chiuso la festa illuminando la baia: non semplici fuochi d’artificio, ma un evento scenografico atteso e applaudito da migliaia di persone.

Accanto alla direzione artistica e al coinvolgimento della comunità, un ruolo determinante è stato svolto dagli sponsor. Pietroluongo sottolinea come la forza della festa derivi anche dalla capacità di un piccolo comune di costruire sinergie con realtà di rilievo nazionale e internazionale, capaci di garantire il sostegno economico necessario per ospitare nomi prestigiosi e allestire spettacoli di alto livello. Un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privato che consente a Monte di Procida di competere, per qualità e presenza artistica, con piazze ben più grandi. È proprio grazie a questa rete di alleanze che la Festa della Madonna Assunta si conferma, anno dopo anno, un evento dal forte impatto identitario e culturale.

Accanto alle aziende partner, il Comune di Monte di Procida ha rappresentato una presenza determinante: non solo come ente patrocinatore, ma come parte viva e attiva nell’organizzazione, offrendo supporto concreto e visione strategica che hanno reso possibile la costruzione di un cartellone così prestigioso in un contesto cittadino di dimensioni ridotte.

Dietro il successo c’è un lavoro costante che inizia molti mesi prima. Pietroluongo spiega come il calendario prenda forma già a febbraio, in occasione del Festival di Sanremo, che diventa terreno di contatti e nuove idee. "È un percorso che cresce passo dopo passo, fino alla chiusura del cerchio" – dice –. Ogni anno la prima domanda che ci viene rivolta subito dopo la festa è sempre la stessa: chi sarà l’artista del prossimo anno?".

La Festa della Madonna Assunta resta così un appuntamento religioso e comunitario, una vetrina culturale che rafforza il legame tra Monte di Procida e i suoi cittadini sparsi nel mondo. "Per noi – conclude Rosanna Iannaccone – è un privilegio far parte di questa tradizione. Ogni estate è un nuovo inizio, ma con la certezza di sentirci tutti parte di una grande famiglia".