Il concerto sinfonico al tramonto che ha commosso Monte di Procida
Il 6 giugno 2025, il porto di Acquamorta si è trasformato in un teatro naturale per “Tramonto in Musica”, un evento gratuito che ha unito bellezza paesaggistica, talento giovanile e memoria collettiva. In scena, l’orchestra sinfonica del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, composta da 121 studenti e diretta dal Maestro Leonardo Quadrini. La serata, promossa dal Comune di Monte di Procida, è andata ben oltre il semplice spettacolo: è stata un’esperienza condivisa, un momento corale di arte, raccoglimento e comunità. Il repertorio – da Wagner a Ravel, passando per Mascagni, Massenet e Kachaturian – ha incantato una platea gremita, rimasta in religioso ascolto fino al solenne Inno di Mameli, cantato da tutti in piedi.
Oltre alla musica, il cuore emotivo dell’evento è stato il ricordo di Juclanio Americo Francisco, il ragazzo quindicenne scomparso un anno fa nelle acque dello stesso porto. La sua presenza simbolica è stata fortissima: il concerto si è aperto con la consegna di un mazzo di fiori alla madre, accolta con grande affetto dal pubblico. Una messa celebrata poco prima nella chiesa di Santa Maria Assunta ha preceduto la serata, chiudendo il cerchio tra spiritualità, dolore e speranza. Monica Carannante ha sottolineato il valore di iniziative che coltivano la bellezza come antidoto al disincanto di questi tempi: “In un mondo che respira odio e guerre, è l’arte a insegnarci a creare, non distruggere”.
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Il direttore del Conservatorio, Gaetano Panariello, ha definito i musicisti “i gioielli della nostra scuola”, simbolo del futuro e dell’eccellenza campana. Anche il sindaco di Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo, ha ringraziato il Conservatorio per una serata che ha saputo “parlare al cuore della comunità”. L’evento ha offerto un modello virtuoso di sinergia tra istituzioni, scuola, territorio e cittadinanza, mostrando come la musica possa essere un linguaggio universale di coesione, memoria e visione. Con il mare, le barche, le luci del tramonto e il silenzio commosso del pubblico, “Tramonto in Musica” ha lasciato un’impronta profonda nel paesaggio e nell’anima di chi c’era.